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Progetto Fotografico Siciliano Beatitude

5 Aprile 2021

Il progetto fotografico siciliano Beatitude scaturisce dal conflitto interiore e lo stato d’animo che mi hanno pervaso durante tutto questo ultimo anno. Complici le restrizioni dovute alla pandemia, lo shock di una chiusura forzata e l’obbligo di non sconfinare dal mio appartamento per mesi, mi hanno fatto capire quanto tutto il mio corpo e il mio spirito propendessero verso un unico straordinario impulso: una passeggiata tra i boschi. Come bisogno di evasione, come atto di purificazione e rivalsa, come rinascita, riappropriazione, benedizione. Per me, il mio “ideale”: un confronto obbligato con l’essenza della gioia.

Ironico come tutti gli sforzi e i progetti fatti fino a quel punto mirassero a condurmi verso una vita comoda, sorretta da protesi tecnologiche di ogni tipo e come poi, dalla pandemia in poi, quello stato di “Modern Life” fatta di agi e comfort mi si ritorcesse contro come un mostro deforme.

I giardini, gli alberi, le distese verdi e il mare sono stati il mio unico pensiero durante tutto il lockdown. Ero tormentata dal desiderio di regredire ad una vita di campagna. Invidiavo chi possedeva un giardino, chi aveva il proprio orto, chi poteva godere della compagnia di un albero.

Il progetto fotografico siciliano “Beatitude” è un dipinto bucolico che rimanda a quello stato di assoluta felicità che deriva dal contatto con la natura intorno. La beata solitudine, quasi come in un sogno, in cui lo spirito dell’uomo si concilia con quello degli alberi ed è poesia. Colori saturi e forti contrasti di luci e ombre vogliono enfatizzare l’intensità con cui questo intreccio emozionale è vissuto. Protagonista tra le righe la mia Sicilia, la cui bellezza mediterranea del soggetto ne canta le fattezze. 

Una location meravigliosa: Azienda Agricola Villarè

Vale la pena soffermarsi un attimo su questa speciale realtà messinese: L’Azienda Agricola Villarè, un polmone verde nel cuore della città, dedita alla promozione della cura dell’ambiente, dello sviluppo eco-sostenibile, dell’educazione all’agricoltura e al rispetto per la natura ai più piccoli.

Nel 2013, Angelo Villari decide di cambiare vita e dedicarsi alla terra. Si innamora di un terreno a Minissale, nella zona sud di Messina e crea così la prima fattoria urbana di Messina. Nasce così Villarè, quattro ettari circondati dalla città, immersi fra terrazzamenti, agrumeti e uliveti, un luogo in cui vivere in equilibrio con la natura. Dove la terra profonde energia. Dove la tradizione insegna e l’innovazione migliora.

fonte: https://villare.bio

Fotografia: Valentina Pellitteri
Modella: Rosangela De Natale
Location: Azienda Agricola Villarè di Messina

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