Skip to main content

Questo ragazzo del Viale Moncada…

30 Novembre 2018

Ma chi è? Chi è Joshua? Ricordo che quand’era bambino si vergognava a dire il suo nome perché gli altri bambini non lo sapevano pronunciare. Addirittura, una bimba una volta decise di ribattezzarlo e cominciò a chiamarlo “Teodor”. Lui non era contento ma non diceva niente perché il tacito patto funzionava: lei non doveva sentirsi in imbarazzo per non saper pronunciare il suo nome, evitando a sua volta di mettere a disagio lui. Soprattutto per scongiurare quello storpiamento dei nomi che era in voga in quegli anni a Librino: tutti i bimbi avevano nomi stranieri; Michael diventava “Maico”, Kevin “Chevinn” e così via. Di certo chi è catanese capisce cosa intendo.

Ma il nome “Joshua” in realtà era stato scelto con cura e scaturiva da lunghe riflessioni e ricerche in famiglia. Il nome non doveva essere banale, doveva mettere d’accordo tutti e avere un significato “alto”; Un bel giorno papà portò a casa un libro di nomi antichi e venne fuori che “Joshua” era il corrispettivo inglese di “Yeshu’a”, il nome di Gesù in aramaico. Fummo tutti attratti da questa percezione di benedizione celeste e decidemmo che era fatta! Nessuna esitazione: Joshua, si chiamerà Joshua.

Joshua nasce l’8 Luglio del 1998. Io avevo 13 anni all’epoca. Non dimenticherò mai quella data, di sicuro, perché la nascita di Jò avvenne in circostanze difficili, in cui mamma rischiò la sua vita e quella del piccolo, ma soprattutto non dimenticherò mai cosa ha significato per me l’arrivo di questo fratellino.

La mia cara nonna Maria era morta da qualche mese. Fu il mio primo appuntamento con la morte e fu sconvolgente. Lei era una creatura buona e dolce e se la morte le aveva fatto questo allora non c’era scampo per nessuno. Mi ero convinta che tutti dovevamo morire, entrai in un cupo stato d’animo e in profondo conflitto interiore.

Quando mamma mi disse che aspettava un bimbo, di colpo la morte fu travolta dalla vita e ogni cosa riacquistò un senso. La gioia di quell’istante fu immensa. Joshua riportava la vita in un momento di lutto.

Lui è sempre stato un bambino speciale. Ha portato la luce con sé ed ha illuminato tutti i giorni della mia vita. Quando era ancora piccolissimo sapeva già insegnarmi tanto e prendersi cura di me. Chi lo ha conosciuto fin da bambino infatti non si meraviglia di quanto lui stia seminando e raccogliendo.

Lui è stato l’unico di noi fratelli ad essere nato a Librino. Noi ci siamo trasferiti quando eravamo piccoli. Dall’innevata ed incantata cittadina di Camporotondo ci siam trovati di colpo catapultati in una lugubre paludosa distesa di fango e agglomerati di cemento; correvano gli anni 90’ e Librino sembrava essere quel che rimaneva di una città dopo i bombardamenti. Palazzoni grigi ed informi, tanta creta, nessun negozio, strade inesistenti, scuole come baracche. Non potevamo scendere in cortile a giocare se non in rare occasioni con la supervisione di qualche adulto perché era pericoloso. Dovevamo stare attenti alle nostre amicizie, a chi dare ascolto, con chi uscire. Fu per questo che i miei decisero che Joshua doveva andare a scuola fuori dal quartiere e così, dopo le scuole elementari, continuò il suo percorso di formazione nel centro di Catania.

È strano. Lui è stato l’unico di noi fratelli ad aver l’opportunità di distaccarsi completamente dal quartiere, eppure è stato l’unico a non volerlo ignorare. Io sono scappata presto, a 22 anni mi sono sposata e ho lasciato per sempre quel grigio mondo alle mie spalle. Lui invece ha voluto conoscere e capire, raccontare, riflettere su cosa sia quella fitta nebbia di paura e silenzio che avvolge Librino. Ma cosa più notevole, che si evince chiaramente dal suo corto “Cetti voti”, ne ha visto e dipinto tratti a noi sconosciuti, scorgendovi una bellezza che noi non vediamo ed è stato in grado di farcela notare. Il suo inno d’amore schietto ed immediato, umile ma intenso, ci invita a non chiudere gli occhi anche se “cetti voti” non troviamo le parole, il coraggio, la forza che ci vuole. Ecco, questo qui è Joshua, a cui ieri è stato consegnato Il “Premio Globus – Via dei Corti per la Valorizzazione del Territorio”, per aver realizzato il cortometraggio che nel 2018 ha meglio valorizzato il territorio siciliano.

Cosa dicono di me...

Cinzia Rinaldo
Cinzia Rinaldo
13 Dicembre 2023
Ho conosciuto Valentina per un servizio fotografico di Carnevale home made, in collaborazione con Sonia Mortelliti che si è occupata dell’allestimento! Entrambe bravissime!😍 Ho avuto il piacere di ricontattarla per il Battesimo della mia bambina… consigliatissima!
Caterina Fiorentino
Caterina Fiorentino
9 Dicembre 2023
Che dire su Valentina Pellitteri...professionale, discreta, garbata, eccezionale, fantastica..ha colto con maestria tutti i momenti del 18° compleanno di mia figlia. Servizio fotografico eccellente!!! Sono rimasta molto soddisfatta e la ringrazio ancora per aver contribuito a rendere speciale quel giorno. Grazie Valentina ❤
Tommaso Saccà
Tommaso Saccà
9 Dicembre 2023
Eccellente professionista, capace di tranquillizzarti e “non farsi notare” allo stesso tempo, cosa che può fare la differenza durante i nostri momenti importanti. Foto bellissime.
Katarzyna
Katarzyna
8 Dicembre 2023
Bravissima fotografa, le foto di Natale bellissime! Consiglio pienamente!
Rossana Marino
Rossana Marino
20 Novembre 2023
Grande professionista e persona unica. Sceglierei Valentina altre mille volte.
Morena Feminò
Morena Feminò
31 Ottobre 2023
Impossibile scegliere tra le foto che scatta quale siano le più belle. Non potevo desiderare di meglio per il battesimo di mia figlia. Riguardando le foto io e i miei invitati non ci siamo resi conto di essere stati immortalati dalla fotocamera,rendendo le foto super naturali. La migliore di Messina sceglierei Valentina per ogni evento
Emanuela Triglia
Emanuela Triglia
31 Ottobre 2023
Valentina è stupenda,oltre ad essere una grande professionista. È riuscita in pochissimo tempo a riprendere i momenti più belli del battesimo del nostro piccolo, sorprendendoci piacevolmente, perché in quella giornata non stava nemmeno benissimo. Ha catturato tutti i momenti più importanti, senza che nemmeno ce ne accorgessimo, con foto spontanee e bellissime. La sua delicatezza e simpatia ci hanno permesso di metterci sin da subito a nostro agio. Sarà sicuramente la fotografa di ogni nostro evento futuro.
Luna Nera
Luna Nera
28 Ottobre 2023
Professionale e dolcissima, è nata proprio per fare questo lavoro..non vedo l’ora di vedere le foto della mia piccola 😍
Luca Villari
Luca Villari
28 Ottobre 2023
Per il nostro matrimonio abbiamo pensato di affidarci a PROFESSIONISTI UNICI e non potevamo fare scelta migliore, sono stati un mix di professionalità, passione per il proprio lavoro, competenza, cordialità e simpatia caratterizzano lei e i suoi collaboratori. Valentina una donna-amica-amorevole-dolce-sensibile-garbata ma soprattutto una vera e proprio professionista…lei con il suo TEAM hanno messo subito a nostro agio e senza essere invadenti sono riusciti a creare un clima sereno e armonioso, ricco di risate e tanta spensieratezza… Grazie infinitamente VALE sei e sarete sempre nel nostro cuore 💪
Giuliana Forestieri
Giuliana Forestieri
21 Ottobre 2023
Abbiamo scelto Juna Photography per il nostro matrimonio e non avremmo potuto fare scelta piu' azzeccata. Il team di Valentina e' tutto cio' di cui avrete bisogno per immortalare gli eventi piu' importanti della vostra vita. Dimenticatevi dei classici ritratti in posa, dai suoi scatti traspare tutta l'emozione e la spontaneita' del momento. Vi sentirete a vostro agio anche se, come noi, non siete abituati a stare davanti ad un obiettivo. Inoltre, vi troverete di fronte ad una grande professionista, sempre disponibile, attenta alle vostre esigenze e con tempi di consegna da record (abbiamo avuto le foto dopo soli 4 mesi dal matrimonio)!
Recensioni
>