Prepararsi al servizio fotografico newborn

Oggi voglio illustrarvi nel dettaglio tutto quanto dobbiate sapere per prepararsi al servizio fotografico newborn. La cosa più importante è pensarci per tempo. E’ bene contattare il fotografo già durante la gravidanza. E se pianificate di fare anche le foto di maternity allora non aspetterei oltre il quinto mese per dar inizio all’organizzazione. Le fotografie al neonato vanno effettuate entro e non oltre le prime due settimane di vita. Io suggerisco sempre entro la prima settimana perché dall’esperienza accumulata negli anni ho registrato decisamente risultati migliori in quella fascia di età.

Non mi soffermerò sul significato di questo splendido servizio fotografico e sul perché ritengo sia davvero una preziosa opportunità da non perdere. Se volete leggere qualcosa su questi temi vi consiglio di scaricare la mia mini guida in pdf. Ma quello su cui voglio delucidarvi sono tutti gli aspetti pratici propedeutici all’esecuzione del servizio stesso.

Il fotografo di newborn sa come gestire un neonato: affidatevi a lui.

Anzitutto è bene che i neo-genitori entrino nell’ottica che un’altra persona, in questo caso il fotografo, si prenderà cura del loro pargoletto per un paio di ore. Generalmente i genitori sono restii ad affidarsi a qualcuno che non sia personale medico. Ed è assolutamente comprensibile. Ecco perché è importante cercare un fotografo newborn che abbia l’adeguata formazione ed esperienza. Personalmente faccio questo lavoro già da qualche anno e ho affiancato all’esperienza diretta moltissimi corsi, tra cui un workshop di due giorni con Mauro Aluffi, il guru in Italia della Newborn Photograpy. Manovrare un neonato in tutta sicurezza per me è cosa naturale e semplice. Tanto più facile quanto più i genitori si fidano di me.

Il piccolo sente l’odore della mamma e si attiva il meccanismo “fame”: meglio distanziarsi.

E’ essenziale che siate disposti ad affidarvi a me perché prenderò in braccio il vostro piccolo, lo fascerò e lo cullerò. Attraverso tecniche ben precise di fasciatura e di posizionamento lo sistemerò al meglio per la posa ai fini dello scatto. Durante tutti questi procedimenti i genitori saranno solo lieti spettatori, la cui partecipazione attiva non è richiesta. Anzi rimanere troppo vicino al neonato potrebbe dare origine ad effetti indesiderati: il piccolo è sensibile all’odore della mamma e non appena lo avverte per istinto si allunga verso di lei per essere allattato. Per un totale abbandono del neonato nelle braccia del fotografo è importante che non vi siano ingerenze. 

L’importanza dell’allattamento

Uno degli aspetti più importanti in assoluto di questo shooting è l’allattamento. Sappiamo che per la realizzazione di questi scatti è importante che il piccino si addormenti. Solo da addormentato potrò “posizionarlo” nel modo giusto. 

I neonati alternano il sonno alle poppate. Generalmente dopo una poppata sostanziosa il bambino si abbandona ad un dolce sonno. Se però la poppata è discontinua e non soddisfacente allora il bambino resterà in uno stato di dormiveglia e ai fini dello shooting questo potrebbe causare problemi: le pose non risulterebbero perfette, i tempi si allungherebbero e il neonato alla fine si infastidirebbe. Quindi occorre che il neonato faccia una poppata lunga e abbondante.

Com’è noto i neonati che vengono allattati naturalmente si stancano molto a nutrirsi dal seno e impiegano più tempo per soddisfarsi appieno. Spesso cedono alla stanchezza e si addormentano, ma è un sonno leggero che facilmente sarà interrotto perché c’è ancora molta fame. In uno scenario simile, non appena si ricomincia con lo shooting il bambino si sveglia e piange. Cosa fare allora nel caso dell’allattamento naturale? Quello che consiglio sempre è tirare del latte dal seno e portarlo in studio in un biberon per allattare il bambino in maniera esaustiva. Vi garantisco che questo accorgimento garantisce il successo del servizio al 100%, riducendo a zero lo stress per il neonato e di conseguenza per i genitori.

Portate il ciuccio sempre.

Anche l’argomento “ciuccio” è degno di essere discusso. A soli sette giorni dalla nascita avrete la sensazione che vostro figlio non sia abituato ad usarlo o addirittura che non lo gradisca. Penserete quindi che sia inutile portarlo con voi durante lo shooting. Tuttavia invece consiglio sempre di portarlo perché ci sono dei momenti precisi in cui può servire a ritardare di qualche minuto la poppata, in modo da terminare una posa. Ingannando il neonato con il ciuccio prenderemo tempo. Vi assicuro che è importante e che in quei precisi istanti il bambino prenderà il ciuccio senza problemi.

Cambio del pannolino?

Durante lo shooting eviterò il più possibile di lasciare il neonato senza pannolino. Strategicamente questo sarà necessario solo in quelle pose da “nudo”. Ho un mio flusso preciso che metodicamente ripropongo ma questo processo è suscettibile di variazioni perché seguiremo anzitutto i bisogni del neonato e il suo flusso naturale di poppata/sonno. Questo include il cambio del pannolino, che sarà fatto quando possibile garantendo la sicurezza del bambino e l’esecuzione del servizio. Spesso ricorreremo ad una pulizia provvisoria usando salviette asciutte per evitare di stimolare troppo il neonato e svegliarlo. A shooting finito il cucciolo sarà pulito per bene.

Vestire in maniera comoda e semplice il neonato

Per ultimo voglio suggerirvi di vestire il neonato con indumenti facili da togliere. Esistono body e tutine a kimono con attaccature che facilitano questo processo. Anche questo è importante perché la prima cosa che farò non appena arrivate in studio è prendere il bambino dormiente in braccio e spogliarlo, senza svegliarlo. Sarà più semplice se gli indumenti si tolgono facilmente. Riuscire a spogliare e fasciare il neonato fin dal primo momento senza svegliarlo dopo la poppata è di essenziale importanza per un avvio dello shooting spedito e facile.

Volendo riassumere in un elenco i punti più importanti per prepararsi al servizio fotografico newborn:

  • Mettetevi in contatto con il fotografo per tempo, tenendo a mente che lo shooting si effettua entro e oltre 15 giorni dalla nascita
  • Affidate il vostro bambino al fotografo senza timore
  • Cercate di rimanere lontani dal neonato per evitare che l’odore della mamma lo svegli
  • Prediligete un allattamento artificiale o tirate il vostro latte in un biberon
  • Portate ciuccio e l’occorrente per il cambio
  • Vestite il neonato on indumenti facili da togliere

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Contattatemi per maggiori informazioni o per un preventivo.

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Juna

Mi chiamo VALENTINA PELLITTERI e sono un’appassionata fotografa. Dopo dieci lunghi anni di carriera come grafico e designer di scrapbooking digitale mi sono dedicata alla pubblicità e all'editoria. Denominatore comune è sempre la FOTOGRAFIA: mossa da una grande passione per la comunicazione, ho esplorato diversi mondi dell’immagine per poi realizzare il grande sogno di un nuovo brand fotografico locale nel 2017: JUNA PHOTOGRAPHY.

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