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Like an angel from the sky: mariaFausta

17 Giugno 2018

Anima d’artista…

Ho sempre creduto che sia difficile incastrare l’anima di un’artista dentro il corpo di una persona. Una persona ha degli obblighi e doveri sociali, si strugge tra pratiche quotidiane snervati: prendere l’auto e trovare il parcheggio, andare a fare la spesa, litigare con il vicino, accettare suo malgrado inviti di parenti, fare telefonate, prendere appuntamenti, pulire, fare il bucato, stare in coda, guidare, attese dal parrucchiere, attese dal medico, attese alle poste, in banca e ovunque!!! E l’anima dell’artista è li dentro, in quell’involucro persona che cammina e obbligatoriamente, per stare al mondo, deve assolvere compiti socio-domestici che la distolgono dalla poesia e dall’incanto della vera essenza della vita. Santo cielo, ammettiamolo, è uno strazio! Povera anima d’artista condannata ad osservare impotente il proprio involucro perdersi e barcamenarsi tra doveri spiccioli di ordinaria quotidianità mentre la potenzialità delle emozioni è tutta al di fuori degli schemi, in ciò che non è convenzionale, giacente incolta tra le righe del tempo non vissuto.

E da qui il mio profondo ed indiscusso rispetto per gli artisti: esseri diversamente sensibili che trovano un magico compromesso per camminare tra i comuni mortali senza rinunciare a vivere il loro mondo unico, donandocene poi le loro preziose esteriorizzazioni sotto-forma di musica, arte, poesie, sculture, racconti, fotografie e quant’altro.

mariaFausta: la persona

Adesso, la premessa sarà pure lunga, ma è d’obbligo per darvi il senso di quanto sia stato “inaspettato” il mio incontro con mariaFausta. Lei arriva nel mio studio con il suo involucro persona, con armi e bagagli, enormi valigie piene di outfit e il suo violino dentro una custodia estrosamente variopinta. Capello appena sfornato dal parrucchiere, pronto per l’occasione, di un colore rosso emozione e un’acconciatura molto personale. Resta in silenzio quasi per tutto il tempo, assolutamente immobile durante la fase trucco (per la felicità della mia truccatrice Sarah Bozzoni), e ogni tanto mi rivolge cenni di preoccupazione: “… io non sono abituata, ti prego avvisami tu quando sbaglio la posa e dimmi cosa devo fare.” “Stai tranquilla cara, ti guiderò io su tutto” – le dico. Fin qui l’anima dell’artista è magistralmente “mmucciata” (nascosta) nell’involucro persona, che si è perfettamente adeguata al ruolo del comune essere umano preoccupato di trucco, parrucco e il resto.

mariaFausta: l’artista

Ebbene arriva il momento degli scatti. All’inizio deve prendere confidenza, man mano comincia a sciogliersi e piano piano a farsi strada l’anima d’artista. Ma poi succede l’inaspettato. Mi dice: “Posso suonare il violino?”; E io: “sarebbe il caso!”, le rispondo ridendo. MariaFausta inizia a suonare e intona un canto soave, blues, “nero”, intenso, forte. Resto completamente senza parole: l’anima d’artista si è appena fatta fuori l’involucro persona!!! Ed ecco le righe del tempo non convenzionale, l’imprevisto, l’opportunità, l’emozione colta. Ma che cosa!!!! La stanza tutta sembrava girare attorno a noi, io trattengo a stento l’eccitazione ma non perdo l’occasione di immortalarla in quei memorabili attimi! 

Il legame

In quel momento esatto in cui i brividi si sono fatti strada lungo tutta la mia schiena e mariaFausta si è liberata dall’essere umano che c’era in lei, ci siamo legate in un’emozione e abbiamo suggellato il nostro legame. Si, perché ci sono singole e preziose cose che convalidano i legami con le persone. Conoscerle o condividere con loro qualcosa non significa necessariamente averci instaurato un legame. Magari invece lo affermi con qualcuno che hai appena incontrato, ma con il quale però hai appena vissuto qualcosa che vi accomuna nel profondo e avviene un abbraccio tra le anime, che si riconoscono e si legano, per sempre.

Lo so, sono smielata a volte. Ma ditemi… in quale altra maniera avrei potuto descrivervi quanto è accaduto quel pomeriggio? Se non vi avessi parlato delle anime di artisti intrappolati negli involucri persona, voi non avreste potuto cogliere la mia sorpresa nel momento in cui mariaFausta arista fuoriesce dal suo corpo umano. E quindi… non giudicate mai le persone!! Potrebbero essere involucri di anime diversamente sensibili!

Grazie mariaFausta!!!!


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