
Julie e Joshua, un matrimonio a Villafranca Tirrena con il mare davanti
Il primo scatto della giornata non ha dentro nessuno. È il mare di Villafranca Tirrena alle tre e mezza del pomeriggio, con le nuvole alte e l’acqua che non sta ferma. Julie e Joshua erano partiti da Boston per arrivare fin qui, e quel mare era la ragione per cui avevano scelto questo pezzo di costa per il loro matrimonio.
Me l’avevano scritto mesi prima, senza giri di parole: volevano le foto di coppia e i momenti che contano, raccontati con naturalezza. Niente preparativi, una sola location, poche ore. Una coppia che sa già cosa le importa e ha tolto il resto.
Prima del rito, la luce di Villa Meo
Ci siamo trovati nel giardino di Villa Meo, sul prato con le pietre piatte che portano verso le palme. Il sole era ancora alto, di quelli che a fine ottobre in Sicilia sembrano non sapere che è autunno. Julie aveva un abito di pizzo con le spalle scoperte e un velo lungo che il vento prendeva ogni volta che si voltava. Joshua, in completo azzurro e cravatta scura, la guardava come si guarda qualcuno che si conosce da tanto e che sa ancora sorprenderti.
Non ho dovuto chiedere quasi niente. Camminavano, si fermavano, ridevano di qualcosa che solo loro avevano sentito. Io restavo un passo indietro.
Il lungomare di Villafranca
Poi siamo usciti. Villafranca ha un lungomare semplice, fatto di ringhiere gialle, panchine di legno e palme piegate dal vento. Sulla panchina Julie ha preso la mano di Joshua e l’ha tenuta sulle ginocchia per tutto il tempo che siamo rimasti lì. Ho fotografato le loro mani più volte, perché era lì che stava il racconto: due fedi, il pizzo dell’abito, la stoffa azzurra del vestito di lui.
Le strade dietro il mare hanno fatto il resto. Una casa rosa con le persiane rosse, una porta blu con un vaso di fichi d’india accanto, un muro di pietra chiara dove Julie si è appoggiata un momento a respirare. Per chi arriva da lontano questi dettagli sono la Sicilia che resta in testa, più di qualsiasi panorama da cartolina. Per chi ci vive sono solo il paese. In una fotografia di matrimonio a Villafranca Tirrena convivono tutte e due le cose.
A un certo punto Julie si è messa a ridere da sola, in mezzo alla strada, con il velo che le scivolava dietro. È una delle foto a cui tengo di più.
Il rito sulla veranda
Prima della cerimonia una donna della famiglia le ha sistemato il velo con la cura di chi lo ha già fatto per altre persone che ama. Sulla veranda di vetro affacciata sul mare gli ospiti prendevano posto, e molti avevano già il telefono in mano. Ho finito per fotografare anche loro: le mani alzate, gli occhi bagnati dietro lo schermo, una signora che riprendeva tutto e intanto sorrideva come se non stesse riprendendo niente.
Julie e Joshua stavano in piedi davanti all’officiante, con il mare alle spalle. Quando lei ha riso, nel mezzo delle parole, è venuto giù tutto il nervosismo della giornata, e la sala si è sciolta insieme a lei.
Quello che si portano a casa
Julie e Joshua tornano a Boston con un pomeriggio di Sicilia dentro una galleria. Le foto le hanno scelte loro, in un certo senso, già a luglio, quando mi hanno detto cosa contava e cosa potevamo lasciar fuori. Io ho solo seguito quella traccia, e un po’ il vento.
Se state pensando di sposarvi in Sicilia arrivando da lontano, e vi interessa un racconto che segue voi invece di un copione, scrivimi la vostra data. Ne parliamo con calma.
Con amore, Juna.










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