
Chiara & Antonio – Un matrimonio tra mare e memoria
Chiara si è preparata nella casa in cui è cresciuta, circondata dall’affetto più intimo: mamma Cristina, papà, due fratelli maggiori, una cognata e una nipotina dolcissima, presenza discreta e preziosa, come un filo d’oro che unisce le generazioni. Il tempo lì dentro sembrava rallentare, lasciando spazio agli abbracci, ai dettagli, ai gesti autentici. L’eleganza delicata di Chiara si è rivelata in modo semplice e profondo, senza mai rubare la scena alla verità di quel momento.
La cerimonia si è svolta nella Chiesa Maria SS. del Rosario, dove il silenzio sacro si è mescolato con l’emozione viva degli sguardi. I due paggetti hanno aggiunto un tocco tenero e spontaneo all’ingresso in chiesa, portando leggerezza a un momento così intenso.
Dopo il sì, il mare ci ha accolti con il suo respiro aperto, a ridosso della chiesa. Lì, abbiamo scattato le prime immagini da marito e moglie, avvolti dalla luce dorata del pomeriggio che si specchiava nell’acqua. Un luogo simbolico, di confine e di passaggio, come ogni inizio.
Il ricevimento si è tenuto a La Canonica degli Archi, una location elegante e sobria, dove l’atmosfera si è fatta via via più calorosa, tra brindisi, sorrisi e abbracci. Come da stile Juna, le foto ai tavoli sono state in puro stile reportage, lasciando che fossero gli sposi a guidarci nel racconto, senza interruzioni, senza pose forzate.
Chiara e Antonio hanno vissuto la loro giornata con autenticità, lasciandosi attraversare dagli eventi senza maschere. Noi abbiamo camminato al loro fianco, cercando il vero, l’intimo, il non detto. E lo abbiamo trovato in ogni dettaglio.










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